La scuola

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Come nasce un idea?

Talvolta per caso, talvolta per l’insieme di tanti fattori precisi e studiati a tavolino, ma quasi sempre dall’intuizione e dalla visione di una persona, che viene poi portata avanti nel tempo e diventa la filosofia di una realtà (cit.)

Tballet Como è nata proprio così, da un’idea e da una necessità, quella di realizzare un luogo che potesse essere motore di arte e creatività per piccoli e giovani talenti.

La scuola diventata nel tempo, una realtà solida, capace di collaborare con tanti professionisti del mondo della danza e del teatro.

Ma quando nasce, da dove viene l’amore per il palcoscenico, cosa significa il suo logo e come è arrivata ad occupare gli spazi che possiede ora?

Per rispondere a queste domande cominciamo col riportare le lancette del tempo indietro, più precisamente nel 2008.

La nascita di Tballet Como.

Paola, giovane allieva appena diplomatasi in Accademia, si accorge fin da subito che la sua massima espressione risiede nel insegnamento e nella direzione e organizzazione di spettacoli ed eventi a loro connessi.

Dopo aver fondato una compagnia con la quale si esibisce per qualche anno, decide di fondare anche una scuola.

Così, intuendo le potenzialità di una città meravigliosa come Como, decide di partire proprio da li per avviare Tballet.

L’origine del nome e del logo

Facilmente riconoscibile e riconducibile alla mission della scuola, il logo è stato realizzato da Francesco Chinellato, partendo dalla silhouette di una delle più grandi ballerine dei nostri tempi: Sylvie Guillem.

Rappresentato insieme al nome della scuola, oppure singolarmente, la ballerina Tballet è diventata il segno distintivo della scuola stessa.

La scelta di una struttura adeguata.

Dopo aver iniziato le prime lezioni con un organico ridotto, ospiti di una scuola di arti marziali, Tballet Como inizia a crescere, portando avanti quello che da sempre è il suo cuore pulsante e la sua idea primaria: mettere alla base di tutto quello che realizza professionalità, qualità e passione.

Che fossero spettacoli realizzati per un pubblico ridotto oppure con pochi artisti, Paola cura ogni minimo dettaglio coinvolgendo sempre il più possibile gli allievi nella vita del palcoscenico, non limitandoli solo all’esibizione della propria disciplina, ma rendendoli protagonisti e parte viva e attiva di ogni spettacolo.

Questo ha da sempre richiesto un grande lavoro, con fitti calendari prove e copioni dettagliati e personalizzati per ogni classe, ma il risultato portato in scena è sempre stato stimolante e spunto di miglioramento per lo show successivo.

Insieme ai suoi collaboratori più strettì: Elena, Marco, Beatrice e Francesco, Paola porta avanti la scuola arricchendola sempre di nuove figure professionali, di eventi da portare in scena, di idee per integrare e far crescere negli artisti che la vivono, l’amore e la passione per il mondo dello spettacolo.

Dopo tre anni lo spazio non basta più, e sempre nell’ottica di una continua evoluzione, Paola inizia a guardarsi intorno e individua nei capannoni di una delle più antiche e importanti seterie di Como, il posto perfetto per continuare a produrre sogni.

Nel 2011, diventa quindi proprietaria di una parte dei capannoni siti nell’area dell’ex Mantero Seta ed inizia insieme al suo inseparabile staff, a costruire (letteralmente), la nuova Tballet.

“Quando entrai la prima volta non c’era nulla, solo un pavimento da rifare e un tetto da sistemare.

Mancavano i muri, gli impianti, le finestre insomma non c’era davvero nulla.

Ma non fu la prima cosa che vidi entrando.

La prima cosa che vidi, fu la luce filtrare dalle vetrate del soffitto.

Colpiva a fasci, parti dell’ambiente che si apriva davanti a me, e sotto la polvere io vidi perfettamente quello che già era celato li dentro, dovevamo solo portarlo in superficie, ed è proprio quello che facemmo.

Quando vidi tanta bellezza sentì che quello era il posto giusto, che avevamo trovato casa e questo mi permise di guardare sempre all’obbiettivo e mai all’ostacolo.

In fondo se puoi sognarlo, puoi farlo.

E io vi assicuro, lo avevo sognato un innumerevole quantità di volte.”

Innamoratasi del nuovo edificio, con non poche difficoltà e sacrifici, Tballet Como si traformò diventando quella che è ora: una scuola con solide radici e grandi obbiettivi da raggiungere.

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Prima

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Dopo